La nostra storia nasce dall'esperienza, dalla cura e dal desiderio di accompagnare ogni bambino nella crescita.
Mi chiamo Elisa, ho quarant'anni e sono educatrice. Lavoro nel mondo dell'infanzia da quando ne avevo 19: più di vent'anni dedicati ai bambini, alle famiglie e a un lavoro che, nel tempo, è diventato parte integrante della mia identità.
Il mio percorso professionale è sempre stato affiancato da un'altra esperienza che mi ha insegnato moltissimo: quella nel soccorso in ambulanza. Un'esperienza fatta di responsabilità, ascolto, collaborazione, capacità di osservare e di intervenire, ma soprattutto di presenza.
Nel soccorso ho imparato che, davanti a una situazione complessa, è fondamentale avere un metodo. Un metodo che permetta di non perdere di vista ciò che conta davvero: la persona.
È proprio da qui che nasce una parte importante della mia filosofia educativa.
Nel soccorso seguiamo protocolli strutturati secondo una sequenza precisa, che ci permette di osservare, comprendere e agire. Ho voluto portare questo principio anche nella mia idea di educazione: creare un percorso fatto di punti fermi, valori chiari e gesti quotidiani che accompagnino il bambino con rispetto e consapevolezza.
Per questo, nella nostra realtà, anche la filosofia educativa delle Tartarughine segue le lettere dell'alfabeto.
Accogliere significa far sentire ogni bambino e ogni famiglia visti, ascoltati e al sicuro. L'ingresso al nido è un momento delicato e noi vogliamo trasformarlo in un'esperienza di fiducia e serenità.
La bellezza non è soltanto estetica. È creare ambienti curati, proporre esperienze significative, lasciare spazio alla meraviglia e insegnare ai bambini a riconoscere il bello nelle piccole cose di ogni giorno.
La cura è alla base del nostro lavoro. È attenzione ai bisogni, rispetto dei tempi, ascolto delle emozioni e presenza autentica. Prendersi cura significa esserci.
Ogni bambino ha bisogno di sentirsi accolto con delicatezza. La dolcezza è nel tono della voce, nello sguardo, nel gesto, nella pazienza e nella capacità di accompagnare senza forzare.
Crediamo che i bambini imparino soprattutto facendo, esplorando, sperimentando e vivendo. Per questo la nostra proposta educativa è ricca di esperienze concrete, sensoriali e creative, attraverso le quali ogni bambino può scoprire il mondo secondo i propri tempi e le proprie possibilità.
Le Tartarughine nasce quindi dall'incontro tra professionalità educativa ed esperienza nel soccorso, tra metodo e sensibilità, tra organizzazione e capacità di accogliere ciò che ogni bambino porta con sé.
Per me educare significa essere una presenza affidabile: osservare, ascoltare, proteggere, accompagnare e lasciare spazio alla crescita.
Ogni bambino è unico. Il nostro compito non è riempire uno spazio, ma creare le condizioni perché possa sentirsi libero di esplorarlo.
Questa è la nostra idea di nido.
— Elisa